giovedì 21 novembre 2013

Perversione #5


Sentirsi buoni a tal punto da usare il luogo di disagio per esaltare il proprio ego, crearsi una piccola vetrina che mette in mostra se stesso ed usa

mercoledì 20 novembre 2013

#Perversioni #4


Se ti dicono che la notte non te la pagano perchè tanto dormi, vattene a dormì a casa.... e rispondi ... << casomai me richiamate o me fate richiamà dall'utente quando si sveglia >>.



#Perversioni #3


Lo stipendio non è un optional, se trovi a fine mese qualche euro sul tuo conto corrente, non devi ringraziare la Madonna, è da quando non c'è più il baratto che il lavoro si retribuisce!!!




#Perversione #02 :

segnale stradale bivio tra lavoro e vita
#Dissociamocidalsociale #Perversione #02 : 
"Il lavoro sociale non inizia e non finisce quando timbri il cartellino."
Falso. Il lavoro sociale inizia e finisce con la timbratura del cartellino. Quello che viene prima e dopo è la tua vita, caro operatore sociale. 
La tua vita, spesso di sfigato, dai mille  problemi e conflitti non risolti. Pensa ai tuoi problemi, non nasconderti dietro quelli degli altri. Gli altri devono già vedersela con famiglie multiproblematiche, non hanno bisogno anche di te. Se non hai un cartellino materiale, creane uno virtuale.
[Cub@linda]

#Perversione #01

vignetta che raffigura una nuvola che mangia un'altra nuvola
#Dissociamocidalsociale #Perversione #01:
 L'operatore che si fa sempre portavoce delle istanze di quelli a cui non viene data voce corre il rischio di pensare che la sua voce sia quella degli altri. Non è così. C'è differenza tra farsi strumento e strumentalizzare, c'è differenza tra mettersi a servizio e mettersi a capo.Si deve riconoscere la differenza tra l'Io e il Tu per poter affermare il Noi.
 [Cub@linda]

La verità vi prego sull'amore


"Ci vuole tanto amore per lavorare con "questi ragazzi"...."  No, ti sbagli, l'amore non serve a niente. Non è amore quello che ti fa correre tutti i giorni dietro quell'energumeno che urla, sbatte le porte e tira i capelli. È che hai studiato e capisci la sua lingua. È che sai indagare e risalire alle cause. È che cogli i nessi tra le urla dell'energumeno e chi lo circonda. Ci vuole tanto impegno, studio, applicazione, attenzione ai particolari e costante aggiornamento. Si chiama Professionalità, e nel libero mercato, si paga. L'amore no, al massimo si contraccambia. Tu lavori per  essere amato o pagato, operatore sociale? [Cub@linda]